domenica 30 settembre 2007

La strada

Ognuno dovrebbe cercare di fare il possibile per seguire la propria strada. Non è facile individuarla, però. Bisogna cercare bene e quando si ha la sensazione che una scelta possa farci prendere la direzione giusta, non bisogna temere di effettuarla.

Tutte le strade presentano delle difficoltà. A volte il percorso è semplicemente accidentato e va percorso con cautela.
Altre volte si trovano lungo il percorso degli ostacoli più o meno difficili da superare, che vanno valutati con attenzione.

In altre occasioni può succedere che la nostra strada incroci quella di qualcun altro, e quindi capita di dover decidere se affrontare una parte del cammino assieme oppure dividersi.

In ogni caso però bisogna essere costanti, avere fiducia nelle proprie capacità e non avere fretta di arrivare bruciando le tappe.

sabato 22 settembre 2007

Punti di vista

Non succede spesso. Almeno dalle mie parti. Ma quando succede lo spettacolo che viene offerto si pone esattamente al limite tra il bello e l'inquietante.
In una zona in cui l'aria è sempre carica di umidità, smog e inquinamento industriale, vedere paesaggi in lontananza diventa, ogni volta che accade, un'emozione.
Capita così, che una mattina, recandomi al lavoro in una giornata di fine estate, con l'aria frizzantina del dopo temporale, passando per qualche campo, noto un bel paesaggio rurale e decido di immortalarlo.

Realizzato lo scatto, ho provato a cambiare prospettiva girandomi un poco alla mia sinistra: è cambiato tutto.
Lascio a voi decidere che tipo di emozione sia la prima, e quale la seconda, ma dalla campagna aperta vedere palazzoni con queste fattezze e gru addirittura più alte nonostante la notevole distanza che li separa e che separa me dai palazzoni stessi, la sensazione che mi è rimasta è un po' amara.


mercoledì 5 settembre 2007

Spot

Ho già detto che guardo pochissimo la televisione. Oggi mi hanno fatto tornare alla mente uno dei motivi per cui la guardo poco: la pubblicità. Già è fastidioso vedersi interrompere una proiezione, ma interromperla con delle vere e proprie stupidaggini (uso un eufemismo, sia chiaro) è davvero insopportabile.
Si vedono cose assurde tipo la tv che fa la pubblicità a sé stessa. E qui mi si para davanti l'allegra famiglia Abatantuono che mi fa credere che anche il cane ha diritto a vedersi le partite di calcio. A pagamento. Anzi, gratis. Sono comprese nell'abbonamento. Ma se è un diritto, perchè lo devo pagare?

Evidentemente adesso funziona così, per vedere lo stesso film 20 volte in un anno, bisogna sborsare.
E così mi tocca vedere Del Piero parlare con un passero che si congratula con lui per l'acqua che beve. Devo ancora capirne il senso.

Per non parlare di quella che mangia il biscotto e si mette a ridere perchè è senza zucchero. Ma che ci sarà mai da ridere??
E ogni tanto appare uno scoiattolo che, dopo aver masticato una gomma, congela una foresta tramite un'enorme pernacchia. Ma voi avete mai fatto pernacchie gelide???

E le banche? Quanta pubblicità fanno di banche e assicurazioni in questo periodo? Chiamano “servizi” le operazioni studiate per rubarti i soldi. Invece di renderti partecipe del guadagno che ottengono usandoli, cercano di portarteli via.
E le televendite? Se compri una poltrona ti regalano il resto del salotto. E se mi compro un salotto, cosa mi regalano?

E poi, provate a fare attenzione, tra i vari canali le interruzioni sembrano sincronizzate, che sia un caso?