lunedì 29 ottobre 2007

Mondo Gatto

A volte mi piacerebbe essere un gatto. E non solo per le 7 vite di cui può godere.



Il gatto, a differenza del cane e dell'uomo, sceglie come farsi passare la giornata: a passeggio, in ozio, a caccia inseguendo una lucertola o un topolino, a farsi fare le coccole, o in tanti altri modi.



Il gatto fa quello che vuole. L'altra sera uno strano esemplare ha deciso di giocarsi una delle sue vite in una specie di roulette russa contro le ruote della mia macchina. Per sua fortuna ha calcolato male i tempi ed è finita che, invece di rimanere investito, si è schiantato contro la mia portiera... deve aver avuto problemi di vista!



Il gatto sa aspettare. Ha un sacco di pazienza.
Il gatto è attento: osserva, prende le misure, e parte all'attacco, ma solo se ha buone probabilità di successo
.



Il gatto è vagabondo. Va e torna solo quando vuole.

Il gatto sa essere ruffiano e opportunista. Ha imparato che c'è sempre un uomo pronto a cascarci.
Il gatto è tagliente. Con un colpo di zampa può ferirti.



Il gatto è libero. Difficilmente riesci a mettergli il guinzaglio.

lunedì 22 ottobre 2007

Luce

La vita non è certo facile. Capita di dover attraversare passaggi stretti, ripidi e a volte bui. Ci sono momenti in cui si può arrivare a credere di non riuscire più a rivedere la luce. Ma la luce c'è sempre, bisogna solo imparare a vederla. Spesso è molto più vicina di quanto possiamo credere.



Conosco persone che stanno attraversando un momento di buio.
Qualche giorno fa un sorriso mi ha fatto capire che per una di loro questo momento sta finendo.



Mi ha reso felice.

lunedì 15 ottobre 2007

Apecar

Com'è divertente andare in giro con l'Apecar
Su e giù per le contrade i cartoni a raccattar.
Ho passato mezza vita sopra a un Apecar
Da quando ero bambino insieme al mio papà.

Su e giù con l'Apecar
La vita è tutta qua
Su e giù con l'Apecar
La vita è tutta qua.


Mercanti di liquore - La musica dei poveri - 2002

sabato 6 ottobre 2007

Sobrietà

E' meglio non bere. Intendo dire alcolici. Restare sobri, insomma. Perchè il rischio è grande e grave. Quando sei sotto l'effetto dell'alcol, non distingui più tanto bene tra sogno e realtà. E allora può capitare che finisci con il credere, caro bamboccione, che con mille euro all'anno, per tre anni, riesci a farti una casa, o a prenderla in affitto. Dico, ben ottantatré euro al mese per una casa. L'ho scritto in lettere, così sembra un numero più grande.
Poi potresti credere che i contratti a progetto siano una grande opportunità per la tua vita professionale poichè ti permettono di scegliere tra molte offerte di lavoro. Così in breve tempo riesci ad avere un lavoro che ti rende felice.

E una casa.
Sei fortunato.
C'è chi dimora su una panchina. E pure in condizione di arresti domiciliari, per essere stato condannato a 8 mesi per aver rubato due bottiglie di vino!
Pensa ai nostri poveri parlamentari che invece si sono bloccati lo stipendio!
E allora è meglio restare sobri. Almeno si può provare a reagire a queste prese in giro, senza cadere a terra da soli, miseramente.

martedì 2 ottobre 2007