Osservavo la Luna e pensavo a quanto è bella, così lontana, misteriosa, silenziosa e discreta.
Pensavo alla Luna piena, alla mezza Luna e allo spicchio di Luna.
Quante volte desidero la Luna?
Quante altre invece ce l'ho di fronte e non me ne accorgo?
E quante altre ancora mi sembra di toccarla con un dito?
Pensavo alla Luna piena, alla mezza Luna e allo spicchio di Luna.
Quante volte desidero la Luna?
Quante altre invece ce l'ho di fronte e non me ne accorgo?
E quante altre ancora mi sembra di toccarla con un dito?
A volte si mostra soltanto a metà.
O si nasconde per metà.
Dipende se è crescente o calante dirà qualcuno.
Dipende dal mio umore, dico io.
Altre volte invece sembra non esserci, invece è solo il mio punto di vista che è sbagliato e quindi non mi riesce di vederla.
Per attrarre la nostra attenzione certe volte si rende splendente, altre si nasconde dietro ad un velo che ne rende i contorni impercettibili, altre ancora danza tra le nuvole.
Quando manca vorremmo ci fosse, per illuminare il nostro sentiero. Quando invece c'è, vorremmo non ci fosse, per poter vedere anche le altre stelle.
Luna è una donna affascinante che sa farsi desiderare e allo stesso tempo sa concedersi, può influenzare le maree del nostro umore, illuminare la nostra strada od oscurarla.
1 commento:
ciao,
ho appena letto "Luna" e devo dire che hai interpretato benissimo l'emozione che provo anche io guardandola; alcune volte esco ad osservare la luna, ..., ti è mai capitato di vederla risplendere nelle notti profonde color rossa-fiammante? E' uno spettacolo che descriverlo sarebbe ardua impresa!
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