mercoledì 13 giugno 2007

Primavera

Era solo aprile quando si vedeva la natura sbocciare e i colori nei prati esplodere.

Era solo aprile quando ci si preoccupava per le piante sbocciate prematuramente, per le api, e per il possibile danno in caso di un brusco abbassamento delle temperature.

Era solo aprile quando già ci si lamentava per il caldo che faceva.
Era solo aprile quando cominciava a farsi sentire l'allarme siccità, e si misuravano i livelli dei fiumi.


Era solo aprile quando ci si chiedeva quanto caldo avrebbe fatto quest'estate.
Era solo aprile quando i meteorologi prevedevano per l'Italia l'estate più torrida di cui uomo vivo potesse avere memoria.

Ora siamo a metà giugno e sono diverse settimane ormai che di pioggia ne cade in abbondanza e le temperature sono rientrate nelle medie.

Anzi, ci stiamo lamentando di questo tempo che non ci permette di goderci i fine settimana in tranquillità, attanagliati dal dubbio se pioverà o meno.

La Natura nel frattempo ha fatto il suo corso nonostante i nostri fiumi di inutili parole sprecate in previsioni che ultimamente sono sempre più derise e umiliate dalla realtà dei fatti. Ci ha regalato un'esplosione di colori incredibilmente intensi, tanto quanto inattesi.

La Natura ha un suo equilibrio, e se lo perde, sa ritrovarlo. L'uomo, poveretto, si è infilato in un meccanismo che non può controllare, e si preoccupa di quanto egli stesso è causa di questo disequilibrio. La sua coscienza, evidentemente, non è pulita.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Sarebbe bello che ci fossero i dati delle foto :
Titolo
Data
Luogo
Macchina fotografica
Impostazioni della macchina

In altri siti ci sono ed è interessante leggerli...

MRZ ha detto...

Grazie Mattia, il tuo è un suggerimento interessante, tuttavia penso che in questo momento sia prematuro. Questo è solo un blog, uso le mie foto per dire qualcosa, l'immagine mi serve per rafforzare il concetto o ribaltarlo. Ho in mente un progettino e terrò presente questo consiglio!