giovedì 7 giugno 2007

Nuvole

Da qualche tempo a questa parte, guardando il telegiornale, mi prende una strana sensazione di disgusto. Effettivamente non c'è da stupirsene vista la qualità dell'informazione italiana, tuttavia è una sensazione che da un po' si fa sentire sempre più forte e che solo da pochi giorni sono riuscito a spiegarmi.

Ho notato infatti che l'apice del disgusto lo raggiungo alla “pagina” della politica, soprattutto quella interna. Riguardando queste foto che ho fatto alle nuvole ho capito il perchè di tanto malessere.

I politici, proprio come le nuvole, si fanno trasportare dal vento e dalla corrente che tira, cambiando spesso la propria forma, spinti da pressioni e movimenti di aria, così come anche i loro partiti. Sanno essere sempre così diversi e allo stesso tempo uguali.

Alcune di queste nuvole assumono un aspetto rasserenante, altre buffo, altre ancora minaccioso, ma sono tutte fatte di acqua.

Ci sono momenti in cui si fanno molto scure e sembrano non lasciare spazio alla luce del giorno, ma tra loro ogni tanto qualche raggio di sole riesce a filtrare.

A volte, abbastanza spesso per la verità, capita che facciano piovere sulle nostre teste, e, come sempre accade, i più penalizzati sono coloro che non possono permettersi un adeguato ombrello.

Una differenza però c'è: le nuvole sanno essere belle e guardarle rasserena; al contrario i politici....

2 commenti:

andy23 ha detto...

sei proprio un poeta. Belle le foto e anche la descrizione

blog T&P ha detto...

simpatico e profondo questo raffronto nuvole-politici! questi ultimi, però, si dissolvono molto, molto raramente, purtroppo!
Ciao. Giuliano